Mutuo Agevolato – Requisiti per Usufruirne, Come Ottenerlo, ed Elenco Banche Aderenti

Mutui Agevolati per la crisi

I mutui agevolati sono particolari tipi di finanziamento che prevedono una riduzione del tasso di  interesse, una riduzione del rimborso oppure determinati sgravi fiscali, a patto che il richiedente rispetti determinati criteri.

Possono usufruire di questi mutui le categorie di lavori dipendenti, sia privati che pubblici, le giovani coppie e altre persone che si vengono a trovare in situazioni particolari.

I mutui agevolati sono sostanzialmente frutto di precise misure di stimolo volute dai governi in seguito ad accordi presi con istituti previdenziali e altre numerose agenzie. Purtroppo, abbastanza di frequente, queste agevolazioni non sono a conoscenza di tutti in quanto non vengono correttamente pubblicizzate.

Proprio per questo si insiste sempre sul fatto che bisogna informarsi a fondo prima di scegliere un determinato mutuo, dal momento che le sorprese che si possono incontrare sono molte e il risparmio  nell’ottenere l’accesso ad un prodotto, quale il mutuo a tasso agevolato, può generare un risparmio  molto oltre le nostre più rosee aspettative.

Rivolgersi ad un consulente dedicato in questo caso potrebbe risultare utile, specie se ci si avventura per la prima volta nella ricerca di un mutuo.

I mutui a tasso agevolato giocano un ruolo fondamentale per il sostegno alle categorie da tutelare maggiormente. Specialmente in un momento storico come quello che stiamo vivendo, nel quale chi ha  risentito di più di questo cambio di scenario sono state senza dubbio le giovani coppie e giovani sotto i 35 anni di età. Da un lato è aumentato il costo dei mutui per la prima casa, dall’altro le banche hanno  concesso meno mutui, specie a queste fasce più “deboli” di persone, che, spesso e volentieri, si sono viste sbattute le porte in faccia da parte degli istituti di credito.

Chiaramente è bene ricordare che tutte le banche godono di una discrezionalità assoluta nella selezione dei propri clienti, anche e soprattutto quando si riguarda di concedere un mutuo e di esporre le proprie liquidità ad un determinato rischio per ottenere un determinato guadagno (spread).

Il mutuo per l’acquisto di una casa viene quindi maggiormente erogato a coloro che offrono risparmi più consistenti e una stabilità lavorativa maggiormente elevata. La richieste di mutuo da parte di un giovane, senza che intervenga il Fondo di cui si parlava poc’anzi, viene accettata nel caso in cui sia assunto con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, presenti un reddito annuale, al netto della spesa, capace di rimborsare il proprio mutuo e soprattutto che sia in grado di fornire garanzia aggiuntive per il rimborso del mutuo stesso.

A inizio 2015, dopo il flop del Fondo giovani coppie, è partita una nuova forma di sostegno per incrementare l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa o a lavori per il miglioramento dell’efficienza energetica a precari e coppie con meno di 35 anni.

Stiamo parlando del Fondo di garanzia prima casa, dotato di una capacità di ben 650 milioni di euro, e che dovrebbe riuscire a far ottenere un mutuo anche a quelle persone che, agli occhi delle banche, risultano in posizioni più deboli per poter ottenere un contratto di finanziamento. Tuttavia è difficile dire se queste misure a favore dei mutui agevolati avranno un immediato effetto.

Questo nuovo fondo ha la garanzia statale del finanziamento fino al 50 percento della quota capitale del prestito concesso necessario per l’acquisto di un immobile non di lusso da adibire ad abitazione  principale. L’importo del prestito non deve superare i 250mila euro.

Causa la presenza di questo Fondo, la banca non deve richiedere la presenza di un fideiussore, ma possono comunque imporre l’utilizzo di una copertura assicurativa. Ma quand’è che  interviene la garanzia statale? Nel caso in cui non si riescano più a pagare le rate il contraente del mutuo dovrà restituire le somme pagate dal Fondo e relativi interessi legali agli istituti.

Non c’è tetto di Isee (indicatore situazione economica equivalente) oltre il quale non si ha diritto a questa agevolazione. Quindi anche chi sfora i 35mila euro di reddito per anno può presentare la domanda. Nel precedente Fondo, invece, la presenza di questa clausola aveva chiuso l’accesso a molti.

Può fare richiesta quel richiedente che, alla data di presentazione della domanda di accesso al mutuo, non è proprietario di immobili ad uso abitativo, esclusi soltanto quelli ereditati in comunione con altri successori a titolo gratuito.

Le giovani coppie godono di priorità rispetto agli altri richiedenti, in particolare quelle in cui uno dei componenti abbia meno di 35 anni. Per questi tipi di categorie si applicano anche agevolazioni sugli interessi. Questi ultimi infatti non devono superare la media dei tassi rivelati dal ministero dell’Economia.

Come è possibile fare domanda per ottenere un mutuo agevolato?

Si può presentare il modulo direttamente presso una delle banche aderenti a queste iniziative, che non sono poi molte. Potrete trovare l’elenco completo, aggiornato al 18/11/2015 nel file PDF QUI

E’ una lista in continuo aggiornamento e come potrete notare spiccano diverse casse rurali, mentre per le big compare la UniCredit.


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