Sospensione del mutuo, cos’è e come ottenerla? Elenco banche Aderenti

Come Ottenere le sospensione dei mutui

La sospensione del mutuo è uno strumento di sostegno alle famiglie nel mercato del credito e aiuta quei soggetti che, durante un periodo di crisi economica quale quello che stiamo vivendo, si trovano ad affrontare eventi che possono ridurre parzialmente o totalmente la capacità di rimborso delle rate del mutuo, consentendo di sospendere per un determinato periodo di tempo il pagamento delle rate, senza dover pagare interessi di mora per il ritardato pagamento quando cessa la sospensione.

Nel 2009 l’ABI e ben tredici Associazioni dei Consumatori hanno sottoscritto un accordo per la sospensione delle rate dei mutui, nell’ambito del cosiddetto progetto Piano Famiglie.

Gli obiettivi principali del progetto Piano Famiglie sono:

  •  coordinare gli strumenti già esistenti di incentivazione, in accordo con le PubblicheAmministrazioni;
  •  gestire i solleciti provenienti dai vari creditori, gestendole attraverso un tavolo di attuazione per il piano di rimborso del credito;
  •  aumentare la sostenibilità finanziaria effettiva nelle operazioni di credito alle famiglie, attuando misure sospensorie dei rimborsi al finanziamento già esistenti.

Questo strumento, in grado di dare sostegno alle famiglie in difficoltà, consente di sospendere per 12 mesi (e soltanto per una volta) il pagamento delle rate del proprio mutuo. Nell’arco di tempo sono incluse anche eventuali rate che sono scadute e non sono state pagate prima che sia stata avanzata la richiesta.

Il periodo di sospensione inizia 45 giorni lavorativi dopo la richiesta del cliente. A causa della lunga crisi economica che si stava attraversando e del relativo impatto sulle capacità di accesso al credito e di sostenibilità delle famiglie, specialmente quando si parla di un bene fondamentale come l’abitazione principale, il 31 gennaio 2012 Abi e Associazione dei Consumatori hanno raggiunto un accordo per prorogare l’accordo per il piano famiglie fino al 31 luglio 2012, per cui gli eventi per la sospensione delle rate sarebbero dovuti verificarsi entro il 30 giugno 2012. Sono attualmente allo studio, invece, nuove regole per quanto riguarda l’attuale periodo 2015-2017 con la nuova moratoria.

Ma quali sono gli eventi che determinano l’avvio della sospensione dei mutui?

  • eventuale cessazione del rapporto di lavoro subordinato in essere, con l’esclusione di ipotesi quali la risoluzione consensuale, la risoluzione per limiti di età con diritto a eventuali pensioni di anzianità o di vecchiaia, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo o, ad esempio, le dimissioni di un lavoratore per giusta causa.
  •  cessazioni di rapporto di lavoro (Art. 409, n.3, c.p.c.) quali rapporti di agenzia, rappresentanza commerciale e altri rapporti di collaborazione non strettamente intese come lavoro subordinato, anche in questo caso con l’eccezione delle varie ipotesi in cui il rapporto di lavoro si risolva in maniera consensuale, di recesso datoriale per giusta causa o del recesso del lavoratore non per una giusta causa.
  • insorgenza di condizioni di non autosufficienza o morte.
  • riduzione dell’orario di lavoro per un periodo che si almeno pari a 30 giorni o sospensione del lavoro, anche in attesa di emanazione dei consueti provvedimenti di autorizzazione di eventuali trattamenti di sostegno al reddito come gli ammortizzatori sociali o i contratti di solidarietà.
  • talvolta possono verificarsi eventi naturali di rilevanza nazionale, come il terremoto dell’Emilia per cui la Camera ha deciso di approvare un emendamento al decreto legge chesospende per quasi 1700 famiglie il versamento delle rate dei prestiti sulle case distrutte dal forte terremoto.

Secondo quanto concordato con l’ABI è possibile applicare la sospensione del mutuo per importi fino a 150 mila euro, anche nella fase del preammortamento, che siano garantiti da ipoteca su immobili residenziali destinati alla costruzione, alla ristrutturazioni di un’abitazione principale o all’acquisto stesso. Tutto questo a prescindere dal tipo di mutuo e di interesse contrattuale concordato, sia nel caso di tasso fisso, che di tasso variabile o misto, erogati a persone aventi reddito imponibile, per ogni singolo mutuatario, che non sia superiore alla cifra di 40 mila euro per anno.

Sono inclusi nella sospensione anche i cosiddetti mutui cartolarizzati, emessi a garanzia dell’emissione di obbligazioni bancarie garantite e mutui accollati a seguito di un eventuale frazionamento. L’accesso alla sospensione del pagamento invece è precluso a coloro che al momento di presentazione della domanda abbiano un ritardo dei pagamenti superiori ai 90 giorni consecutivi e anche per mutui con ritardi inferiori ai 90 giorni qualora tale ritardo sia partito prima degli eventi che consentono la sospensione del pagamento stesso. Sono inoltre esclusi i mutui che hanno usufruito di questo strumento già una volta in passato, oppure che usufruiscono di altre agevolazioni pubbliche.

Come si presenta la richiesta:

tutti i cointestatari del mutuo, nel caso in cui ce ne sia più di uno, devono sottoscrivere la richiesta di sospensione, compresi anche gli eredi (esclusi gli eredi minori), inabilitati o interdetti per i quali interviene un tutore. Per richiedere la sospensione va’ compilato l’apposito modulo,  qui potete trovare un facsimile rilasciato da ABI  (da scaricare e compilare) oppiue che può essere ritirato dalle banche che aderiscono al progetto (potete controllare l’elenco completo in fondo a questa pagina) e consegnato alla propria filiale oppure all’istituto di rappresentanza della banca.

Alla richiesta presentata il cliente deve presentare uno dei documenti che attesti almeno uno degli eventi che determinano la sospensione. Sul sito dell’Abi sono riportati tutti i documenti necessari da allegare alla richiesta (www.abi.it).

Come è stato detto poc’anzi, a breve saranno pronte le nuove regole per la moratoria sui mutui per gli anni 2015-2017, come indicato nella recente Legge di stabilità 2015 (articolo 1, comma 246). Ci vorrà comunque ancora un po’ di tempo prima che si chiudano tutte le pratiche. Intanto è stato definito come dovrà funzionare questa nuova misura, che diventerà una sorta di strumento complementare al fondo sospensione mutui.

La differenza sostanziale è che il Fondo ministeriale viene concesso solo a coloro i quali hanno perso il lavoro in maniera definitiva e permette di sospendere la rata fino a diciotto mesi. Invece, la nuova moratoria sembrerebbe allargare la platea di coloro che ne possono beneficiare, ma limita a soli mesi dodici il periodo massimo ammissibile.

E’ escluso da questa agevolazione chi acquista una seconda casa, quindi resta soltanto per l’abitazione principale per il periodo massimo di dodici mesi. Non costa nulla: non comporta commissioni né tantomeno alcun interesse di mora. Infatti, alla scadenza di detto periodo, l’ammortamento riprende normalmente, come se non fosse successo nulla. Non è allo stato attuale prevista l’esplicita sospensione del mutuo per chi si viene a trovare nello stato di maternità, deve comunque rientrare nell’ambito di una difficoltà economica generale.

Come sapere se la propria banca aderisce a questo piano di sospensione del mutuo? Ecco l’elenco aggiornato a Ottobre 2015 

(in ordine alfabetico)

Agos Ducato
Banca Adria – Credito Cooperativo del Delta
Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù
Banca Alto Vicentino – Credito Cooperativo di Schio e Pedemonte – Società Cooperativa
Banca Annia – Credito Cooperativo di Cartura e del Polesine
Banca Capasso Antonio
Banca Carige – Cassa di Risparmio di Genova e Imperia
Banca Carige Italia
Banca Carim – Cassa di Risparmio di Rimini SpA
Banca Caripe SpA
Banca Cassa di Risparmio di Savigliano
Banca Centropadana – Credito Cooperativo
Banca CR Firenze
Banca Cremasca – Credito Cooperativo S.C.R.L.
Banca d’Alba Credito Cooperativo sc
Banca dei Colli Euganei – Credito Cooperativo – Lozzo Atesino
Banca dei Sibillini Credito Cooperativo di Casavecchia
Banca del Catanzarese – Credito Cooperativo
Banca del Monte di Lucca
Banca del Mugello – Credito Cooperativo – Societa’ Cooperativa
Banca del Piemonte
Banca della Maremma – Credito Cooperativo di Grosseto
Banca della Valsassina Credito Cooperativo
Banca dell’Adriatico
Banca di Bedizzole Turano Valvestino Credito Cooperativo
Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori – Credito Cooperativo
Banca di Credito Cooperativo “G.Toniolo” di San Cataldo – Caltanissetta
Banca di Credito Cooperativo “Sen. P. Grammatico” – Paceco
Banca di Credito Cooperativo Antonello da Messina
Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale
Banca di Credito Cooperativo dell’Alto Reno Lizzano in Belvedere (Bologna)
Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi
Banca di Credito Cooperativo di Arborea
Banca di Credito Cooperativo di Avetrana (TA)
Banca di Credito Cooperativo di Borghetto Lodigiano (Lodi)
Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano
Banca di Credito Cooperativo di Capaccio Paestum
Banca di Credito Cooperativo di Carate Brianza
Banca di Credito Cooperativo di Caravaggio
Banca di Credito Cooperativo di Carugate e Inzago s.c.
Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura
Banca di Credito Cooperativo di Castenaso (Bologna)
Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella
Banca di Credito Cooperativo di Cherasco
Banca di Credito Cooperativo di Cittanova
Banca di Credito Cooperativo di Corinaldo
Banca di Credito Cooperativo di Dovera e Postino (Cremona)
Banca di Credito Cooperativo di Falconara Marittima
Banca di Credito Cooperativo di Fano
Banca di Credito Cooperativo di Impruneta
Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo – Cassa Rurale ed Artigiana
Banca di Credito Cooperativo di Maierato
Banca di Credito Cooperativo di Manzano (Udine)
Banca di Credito Cooperativo di Marcon – Venezia
Banca di Credito Cooperativo di Montepaone
Banca di Credito Cooperativo di Ostra Vetere
Banca di Credito Cooperativo di Pachino
Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca De’ Baldi Società cooperativa
Banca di Credito Cooperativo di Pompiano e della Franciacorta
Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano
Banca di Credito Cooperativo di Riano
Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone – Provincia di Ascoli Piceno
Banca di Credito Cooperativo di Roma
Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico
Banca di Credito Cooperativo di San Biagio Platani
Banca di Credito Cooperativo di Sant’Elena (Padova)
Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle
Banca di Credito Cooperativo di Sarsina – Società cooperativa
Banca di Credito Cooperativo di Signa
Banca di Credito Cooperativo di Sorisole e Lepreno
Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse
Banca di Credito Cooperativo di Vergato
Banca di Credito Cooperativo di Vignole e della Montagna Pistoiese Società Cooperativa
Banca di Credito Cooperativo Laudense Lodi (Milano)
Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno di Roscigno e di Laurino
Banca di Credito Cooperativo Picena
Banca di Credito Popolare
Banca di Forlì – Credito Cooperativo – Società Cooperativa
Banca di Imola
Banca di Piacenza
Banca di Pistoia Credito Cooperativo
Banca di Romano e di S. Caterina Credito Cooperativo
Banca di Sassari
Banca di Trento e Bolzano
Banca di Udine Credito Cooperativo – Società cooperativa
Banca Federico del Vecchio
Banca Interprovinciale
Banca Malatestiana Credito Cooperativo
Banca Mediolanum
Banca Monte dei Paschi di Siena
Banca Monte Parma
Banca Nazionale del Lavoro
Banca Padovana Credito Cooperativo
Banca Patrimoni Sella & C.
Banca Popolare del Lazio
Banca Popolare dell’Emilia Romagna
Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio
Banca Popolare di Bari
Banca Popolare di Fondi
Banca Popolare di Mantova
Banca Popolare di Milano
Banca Popolare di Puglia e Basilicata
Banca Popolare Lecchese
Banca Popolare Pugliese
Banca Popolare Sant’Angelo
Banca S. Biagio del Veneto Orientale di Cesarolo, Fossalta di Portogruaro e Pertegada –
Banca di Credito Cooperativo
Banca San Francesco – Credito Cooperativo – Canicatti’ (Agrigento)
Banca Suasa Credito Cooperativo
BANCA TERCAS – Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo
Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco-Umbro
Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana – Credito Cooperativo
Banco di Credito P. Azzoaglio
Banco di Lucca e del Tirreno
Banco di Napoli
Banco di Sardegna
Banco Popolare
Barclays Bank Plc – Sede in Italia
BBVA Finanzia
BCC Creditoconsumo
BCC del Garda – Banca di Credito Cooperativo Colli Morenici del Garda
Bene Banca Credito Cooperativo di Bene Vagienna (Cuneo)
Carrefour Banque Succursale Italiana
Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia
Cassa di Risparmio del Veneto
Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo
Cassa di Risparmio di Bolzano
Cassa di Risparmio di Bra
Cassa di Risparmio di Carrara
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Cesena
Cassa di Risparmio di Civitavecchia
Cassa di Risparmio di Ferrara
Cassa di Risparmio di Fossano
Cassa di Risparmio di Orvieto
Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia
Cassa di Risparmio di Ravenna
Cassa di Risparmio di Rieti
Cassa di Risparmio di San Miniato
Cassa di Risparmio di Savona
Cassa di Risparmio di Volterra
Cassa di Risparmio in Bologna
Cassa Raiffeisen Wipptal
Cassa Rurale – Banca di Credito Cooperativo di Treviglio – Società Cooperativa
Cassa Rurale di Giovo – Banca di Credito Cooperativo
Cassa Rurale di Isera – Banca di Credito Cooperativo
Cassa Rurale di Levico Terme – Banca di Credito Cooperativo
Cassa Rurale di Rabbi e Caldes – Banca di Credito Cooperativo
Cassa Rurale ed Artigiana – Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia e Montecorvino
Rovella
Cassa Rurale ed Artigiana di Boves – Banca di Credito Cooperativo
Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi Banca di Credito Cooperativo
Casse di Risparmio dell’Umbria
CheBanca!
Compass
Consel SpA
Creditis Servizi Finanziari
Credito Cooperativo dell’Adda e del Cremasco – Cassa Rurale
Credito Cooperativo Interprovinciale Veneto
Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
Credito Cooperativo Valdarno Fiorentino Banca di Cascia
Credito Fondiario
Credito Valdinievole Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e Bientina
Crediumbria Banca di Credito Cooperativo
FCA Bank
Fides
Fiditalia
Findomestic Banca
Finitalia
FRIULOVEST BANCA – CREDITO COOPERATIVO – SOCIETA’ COOPERATIVA
Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo Personal Finance
La BCC del Crotonese – Credito Cooperativo
Pitagora Spa
Profamily
RCI Banque
Romagna Est Banca di Credito Cooperativo
Sanfelice 1893 Banca Popolare
Santander Consumer Bank S.p.A
Sigla Srl
Societè Generale Mutui Italia
Terfinance
UniCredit SpA
Unipol Banca
VIBanca – Banca di Credito Cooperativo di S. Pietro in Vincio
Volkswagen Bank Succursale in Italia


One thought on “Sospensione del mutuo, cos’è e come ottenerla? Elenco banche Aderenti

  • antonio

    Non è vero, la bcc di castiglione messer raimondo e pianella non mi ha concesso la sospensione del mutuo avendo un invalidità del 100 per 100 operata di tumoreccerebrale.
    È facile sscrivere, che si aderisce. …………..

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